La sinistra ed i guerrafondai italiani, che vorrebbero continuare una guerra ad oltranza e già persa usando il culo degli ucraini, si sono scandalizzati del metodo con cui Trump e Vance hanno affrontato Zelensky, di come gli hanno parlato e dell’atteggiamento spavaldo, provocatorio ed arrogante adottato da Trump.
Sinistra e guerrafondai italiani hanno dimenticato il fatto che gli americani si sono sempre comportati in questo modo, che hanno sempre pretesto l’applicazione delle loro ragioni e che i metodi usati oggi non sono altro che la replica di quelli già usati in passato verso tutti coloro che hanno ritenuto inferiori per forza bellica, economica e per potere geopolitico.
Lo hanno fatto anche con noi numerose volte, a partire dal 1947, anno in cui firmammo la resa incondizionata e l’assoggettamento “in aeternum” agli interessi ed ai capricci degli angloamericani.
E non appena cercammo di tirare su la testa per toglierci quelle catene che ci stavano strette, gli americani piombavano sulla nostra nazione minacciando ripercussione di ogni tipo, arrivando persino alle minacce di una guerra civile.
Sarebbe bene non dimenticare la spudoratezza con la quale si comportarono nel 1985 con la “crisi di Sigonella”.
Per cui, questo stracciarsi le vesti in pubblico in segno di abominio è solo una farsa recitata pure male da parte di chi è stato da sempre appecoronato alla violenza del padrone americano.